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Evento 26 maggio 2026: “Diario fenomenologico di un’anima errante”

Evento 26 maggio 2026: “Diario fenomenologico di un’anima errante”

Una serata per attraversare la fragilità e riscoprire la possibilità

Martedì 26 maggio, alle ore 18.30, presso il Cinema Teatro Torresino di Padova, si terrà l’evento
“Diario Fenomenologico di un’Anima Errante”, dedicato alla presentazione del memoir
“Sono schizofrenica e amo la mia follia”.

Al centro della serata ci sarà la testimonianza di Elena Cerkvenič, autrice del libro, che racconterà il proprio percorso personale: l’incontro improvviso, all’età di 25 anni, con la malattia psichica e il lungo cammino di attraversamento della sofferenza e di ricostruzione di sé.

Una narrazione autentica, oltre la retorica

La voce di Elena restituisce una narrazione profonda e priva di retorica, capace di raccontare la fragilità nella sua complessità, senza semplificazioni.
Allo stesso tempo, apre uno spazio di possibilità: quello di poter, nel tempo, rimettere insieme i pezzi della propria esistenza, grazie alla forza interiore e alla presenza di operatori capaci di stare accanto alla persona nella sofferenza.

L’evento nasce proprio con questo intento: rendere omaggio alla generosità della testimonianza dell’autrice, attraversando il testo nella sua forma diaristica e offrendo alla cittadinanza un momento di riflessione condivisa.

Salute mentale e relazione di cura

La serata sarà anche un’occasione per approfondire il tema della salute mentale, con uno sguardo che si ispira all’approccio fenomenologico e alla tradizione basagliana, che pone al centro la persona, la sua esperienza e la relazione di cura.

Attraverso il dialogo tra professionisti e contributi artistici, si proverà a costruire uno spazio in cui stare accanto alla fragilità senza paura, riconoscendone il valore umano e relazionale.

Voci, arte e confronto

L’incontro sarà arricchito dalla presenza di ospiti provenienti dall’ambito educativo, clinico e artistico:

  • Elena Cerkvenič, autrice del memoir
  • Ada Morsut, psicoterapeuta, formatasi nella tradizione fenomenologica padovana (Barison e Ferlini)
  • Paolo Busetto, psichiatra
  • Guido Rigatti, musicista
  • Tiziana Michelotto, attrice

 

Aprirà la serata il saluto istituzionale dell’Assessora al Sociale del Comune di Padova Margherita Colonnello.

E’ consigliatala prenotazione a questo link! 

 

Uno sguardo ai giovani: il progetto “Sulle Ali del Vento” 

Nel corso dell’incontro sarà inoltre presentato “Sulle ali del vento”, progetto promosso da Train de Vie rivolto a giovani tra i 16 e i 22 anni che vivono situazioni di ritiro sociale.

L’iniziativa propone un’esperienza educativa in barca a vela, pensata per offrire ai partecipanti uno spazio in cui sperimentarsi nella relazione, riscoprire sé stessi e riaprire possibilità di incontro.

Il progetto è sostenuto anche da Q8, che ha scelto di affiancare Centro Train de Vie nel promuovere percorsi di crescita e inclusione per i giovani.

 

Un invito aperto alla comunità

“Diario Fenomenologico di un’Anima Errante” è più di una presentazione: è un invito a fermarsi, ascoltare e lasciarsi interrogare da una storia che parla a tutti noi.

Perché è proprio nei luoghi in cui la fragilità trova spazio e ascolto che possono nascere nuove possibilità.